Auto elettriche: l’assalto cinese all’Europa
Le case automobilistiche cinesi lanciano l’offensiva sull’Europa con stabilimenti locali per produrre veicoli elettrici (BEV) direttamente nel Vecchio Continente, aggirando dazi UE fino al 45% sulle importazioni. BYD inaugurerà nel 2026 uno stabilimento in Ungheria e Turchia, seguito da uno in Spagna nel 2028, rispondendo a una crescita del 30,3% nelle vendite BEV nel 2025. Geely ha già aperto in Ungheria per il modello Geome Xingyuan, top seller in Cina con +234,7% vendite nei primi 9 mesi 2025. Changan costruisce in Spagna per EV e PHEV, mentre Chery, SAIC, Dongfeng e Xpeng pianificano espansioni simili, trainando un mercato EV europeo…