Padiglione Italia Expo 2020, il 27 aprile la presentazione

 Padiglione Italia Expo 2020, il 27 aprile la presentazione

L’Italia comincia il tratto conclusivo del percorso di avvicinamento a Expo 2020 Dubai presentando martedì prossimo il proprio Padiglione ormai completato nella parte esterna e ricoperto da tre scafi che formano un tricolore record: l’occasione sarà un evento alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Luigi Di Maio, seguito da una cerimonia presso il cantiere dell’innovativa struttura dove verrà svelata la più accurata ri-produzione mai fatta del David di Michelangelo.

L’evento sarà visibile in diretta a partire dalle 8:35 su RAI1 durante uno speciale di Tg1/Unomattina.

A poco più di cinque mesi dal via della prima Esposizione Universale nel mondo arabo, previsto per il primo di ottobre, verranno mostrati per la prima volta i tre scafi rovesciati verde, bianco e rosso (realizzati con il contributo di Fincantieri e verniciati con i colori del gruppo Boero) che formano la copertura del Padiglione, dando vita al più grande tricolore realizzato nella storia del nostro Paese. 

Sarà poi la volta dello svelamento del Gemello del David, collocato nei giorni scorsi nel Padiglione a coronamento di un progetto guidato dal Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo 2020 Dubai, dal Museo della Galleria dell’Accademia di Firenze e dal Ministero della Cultura in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Firenze.

Foto di Massimo Sestini per Padiglione Italia Expo 2020 Dubai

All’evento prenderanno parte assieme al Ministro Di Maio, al Sindaco di Firenze Dario Nardella e al Commissario per la partecipazione dell’Italia a Expo Dubai Paolo Glisenti, i progettisti del Padiglione Carlo Ratti e Italo Rota e il suo Direttore Artistico Davide Rampello.

Interverranno anche Cecilie Hollberg, Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze dove si trova l’originale del David, e la Professoressa Grazia Tucci dell’Università di Firenze che ha guidato il progetto di ri-produzione del capolavoro michelangiolesco nonché i rappresentanti delle aziende Hexagon O.T.I.M. che si sono occupate rispettivamente della digitalizzazione dell’opera e del suo trasporto da Firenze a Dubai. Ferrarelle ha fornito il materiale per realizzare parte della scultura michelangiolesca, ottenuto riciclando le bottiglie recuperate dall’ambiente, contribuendo così a trasformare il rifiuto in risorsa, secondo i migliori principi dell’economia circolare.

Durante l’evento saranno mostrati due filmati del making of del Gemello del David e del Padiglione Italia.

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