In Francia sembra aver funzionato. Le proteste dei commercianti francesi rivolte alle autorità e al colosso degli acquisti online di proprietà del multimiliardario Jeff Bezos, hanno costretto Amazon a posticipare di sette giorni il Black Friday, la giornata di saldi, a volte estremamente convenienti, che da un’usanza partita dagli Stati Uniti si è diffusa anche negli altri paesi tanto da divenire un momento di attesa frenetica, a ridosso delle festività natalizie, per tantissimi utenti.

Amazon Black Friday

Così anche in Italia la Confesercenti ha proposto al Governo di spingere per convincere Amazon a rimandare di qualche giorno i suoi saldi in favore degli esercenti italiani. Ma la domanda da porsi è: quanto questa strategia potrebbe realmente giovare ai venditori nostrani?

Di sicuro sappiamo che attraverso il portale di Amazon tanti rivenditori italiani hanno trovato lo spazio giusto, soprattutto durante il periodo di emergenza dovuto al Covid, per proporre le proprie offerte al vastissimo pubblico che visita il portale. Rimandare quindi il Black Friday significherebbe penalizzare questi esercenti in favore di altri e senza avere la sicurezza che la strategia possa essere vincente.

Mancano pochissimi giorni al 27 novembre, restiamo quindi in attesa di vedere quali saranno le scelte di Amazon ma tutto sembra ormai suggerire che in Italia non vi saranno slittamenti come per i nostri cugini francesi.

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