La grande crisi che ha colpito l’intero pianeta ha decisamente stravolto le nostre vite da un punto di vista privato, sociale e lavorativo. Molti stanno affrontando una vera e propria catastrofe finanziaria, piccoli e medi imprenditori non sanno nemmeno se riusciranno più a rialzarsi in piedi così come molti dipendenti non sanno se ritroveranno il proprio posto di lavoro una volta terminato il lockdown. Eppure, proprio in un momento così caotico e delicato, ci sono interi settori che non hanno risentito particolarmente della recessione ed anzi hanno saputo cavalcare l’onda cercando aiuto nell’innovazione digitale, caso emblematico è quello della moda.

Londra fa da apripista inaugurando il primo evento legato alla moda interamente trasportato su piattaforma digitale, sarà infatti possibile partecipare alla London Fashion Week (Men’s & Women’s), prevista per il periodo 12-15 giugno 2020, restando comodamente a casa propria e gustandosi tutti gli eventi in programmazione via streaming, dalle sfilate ai podcast, alle interviste, ai webinars, tutto questo sarà presente sul sito londonfashionweek.co.uk.

In realtà alcuni approcci al mondo digitale ci sono già stati durante le edizioni delle Fashion week di Milano, Tokio e Shangai, dove alcune sfilate sono state trasmesse proprio in modalità streaming dato che era l’unica soluzione per presentare le collezioni che altrimenti rischiavano di essere cancellate.

Il futuro degli eventi moda sarà quindi di tipo digitale? Forse non tutti avranno voglia di rinunciare all’atmosfera che si respira durante questi appuntamenti ma dobbiamo anche riflettere su quanto la crisi “coronavirus” abbia dato un’accelerata verso un modello di fashion week più etico e sostenibile.

di Cristina Giacomelli

Argomenti #fashion #fashionweek #innovazione #moda