Nuova puntata di “Onda Positiva”, il primo notiziario podcast sull’informazione costruttiva e sulle “buone notizie che forse non conosci” di Mezzopieno e Datamagazine.it, curato da Giuseppe Lanese, in partnership con DigitalePopolare.it e Disisradio.
In questa 69esima puntata si parla di:
1 — Ucraina, la tregua che salva vite
A Oleshky arrivano cibo e medicinali grazie a una tregua locale e allo sminamento delle strade.
Avviate le evacuazioni volontarie dei civili, mentre chi resta continuerà a ricevere assistenza.
2 — Ue e Canada, il futuro è insieme
Firmata a Montréal una nuova alleanza per rafforzare il dialogo e i rapporti tra le due realtà.
Clima, sicurezza e tecnologia al centro della collaborazione, fondata su democrazia e valori condivisi.
3 — La natura torna a vivere
Sono in ripristino 252 milioni di ettari in 149 Paesi, secondo un rapporto delle Nazioni Unite.
I progetti hanno già creato oltre un milione di lavori verdi e contribuiscono a proteggere le comunità. 4 — Gli abissi svelano 57 nuove specie
Scoperte 57 specie marine sconosciute nel canyon di Mar del Plata, al largo dell’Argentina.
Le ricerche internazionali ampliano la conoscenza degli abissi e aiutano a orientarne la tutela.
5 — Uragani, gli aiuti giocano d’anticipo
Attivate coperture assicurative da 11,6 milioni di dollari per Haiti e Repubblica Dominicana.
Consentiranno di finanziare rapidamente alimenti e servizi essenziali per le famiglie colpite dai cicloni più intensi.
6 — Sud Sudan, un clic sul futuro
A Juba un centro realizzato dall’UNESCO offre computer, connessione e laboratori per sviluppare competenze digitali. I giovani imparano a verificare le fonti e riconoscere la disinformazione prima di condividere contenuti.
7 — 62 milioni per salvare la bellezza
Il World Monuments Fund raccoglie 62 milioni di dollari per sostenere la tutela del patrimonio culturale. Le risorse finanzieranno restauri, risposta alle emergenze e formazione di nuovi professionisti della conservazione.
8 — Parma, il futuro si colora
I giovani trasformano circa 500 metri quadrati di via Verdi con disegni e colori sulla pavimentazione.
Il progetto accompagna la pedonalizzazione e rende la città più accogliente attraverso la partecipazione.