Trasformazione digitale: il futuro passa da 5G e Intelligenza artificiale

 Trasformazione digitale: il futuro passa da 5G e Intelligenza artificiale

Quando pensiamo alla pandemia in corso siamo tutti d’accordo nell’attribuire ai cambiamenti in atto dovuti al covid una forte spinta nel processo di trasformazione digitale. Lavoro, istruzione, formazione, commercio, intrattenimento, sono alcuni dei settori interessati da questo cambiamento. Lo smartworking, ad esempio, nonostante la gradualità del rientro in presenza dei lavoratori pubblici e privati, sarà sempre più utilizzato in futuro anche grazie a norme e regolamenti inseriti nei nuovi contratti nazionali. E anche perché ormai si è determinato un vero e proprio cambio di mentalità, rispetto all’approccio al lavoro, da parte dei dipendenti di aziende e PA. 

La Didattica a distanza nelle scuole è stata sostituita dal ritorno in presenza degli studenti, ma resta una metodologia di apprendimento e una possibilità a cui ricorrere in qualsiasi momento di necessità (le scuole continuano ad usarla in caso di focolai legati al covid). La Formazione a distanza è ormai uno strumento sempre più usato in tutte le università e nelle agenzie di formazione per l’aggiornamento di lavoratori e professionisti. 
Nel 2021 l’utilizzo delle piattaforme per le videochiamate e per le call ha subito una forte impennata. Google, in particolare, ha registrato picchi giornalieri superiori di 30 volte per l’uso della piattaforma “meet”. La trasformazione digitale compirà il prossimo passo sfruttando le innovazioni del 5G e l’impiego sempre più esteso dell’Intelligenza artificiale.

Photo by Chris Montgomery on Unsplash


Sempre Google, ad esempio, ha lanciato nuove funzionalità di Maps con l’obiettivo di incrementare l’ecosostenibilità durante gli spostamenti. A tal proposito, il tema dell’IA nell’Italia post pandemia è al centro di un evento dedicato all’Intelligenza artificiale promosso dall’agenzia Ansa e organizzato dall’Osservatorio IA. L’appuntamento è in programma l’8 novembre alle 15 sul sito internet di Ansa e sui canali social dell’agenzia di stampa. Al centro dell’incontro ci sarà il tema delle tecnologie diverse che ora si combinano mostrando la loro interdipendenza e potenziandosi a vicenda. Si parlerà, quindi, dell’Internet delle Cose (IoT) che ha bisogno dell’intelligenza artificiale (AI) per massimizzare e moltiplicare le proprie funzionalità, dell’IA che ha bisogno dell’IoT per raccogliere un numero crescente di dati da processare, grazie ai quali può prendere decisioni sempre più complesse, e del 5G come infrastruttura per veicolare i dati. “Da questa convergenza di tecnologie preesistenti e in rapida evoluzione – spiegano dall’Osservatorio IA – nascono nuove opportunità di crescita e trasformazione digitale quali l’Internet of Behaviors, l’Hyperautomation, il Remote Working e la Cybersecurity che si intrecciano con il tema delle regole per l’utilizzo dell’IA imposte a livello europeo”. 

L’incontro è realizzato in collaborazione con Deloitte Italia e con Almawave e Kaspersky partner dell’iniziativa. Tra i partecipanti ci sono anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il ministro per l’Innovazione tecnologica Vittorio Colao, il presidente di Ansa Giulio Anselmi e il direttore Luigi Contu, il presidente del CNR Maria Chiara Carrozza, il leader AI and Data Deloitte Italia Alfredo Maria Garibaldi, il presidente dell’Autorità Garante della Privacy Pasquale Stanzone. Mentre a condurre l’incontro sono Alessio Jacona, giornalista, curatore dell’Osservatorio IA su ansa.it e Massimo Sebastiani, caporedattore centrale Ansa.

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