ANGI, Ferrieri: no al pensiero corto, innovare l’Italia con PNRR

 ANGI, Ferrieri: no al pensiero corto, innovare l’Italia con PNRR

Martedì 2 novembre alle ore 11 si è tenuto presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la presentazione del libro “Pensare oltre e agire veloce. Digitalizzazione, innovazione e nuove generazioni per un’Italia che rinasce” a cura di Gabriele Ferrieri.
L’occasione ha visto in dialogo l’autore del libro, Gabriele Ferrieri, economista e presidente Angi – Associazione nazionale giovani innovatori – il deputato Federico Mollicone e la senatrice Patty L’Abbate, componenti dell’Intergruppo innovazione. A moderare l’incontro, Carlo Prosperi, componente del comitato scientifico Angi. Sono intervenuti nel corso dell’evento i componenti di ANGI Francesco Paolo Russo, Lucia Viola, Annalisa Milani, Riccardo Pilat, Emanuel Bonanni, Andrea Canapa, Pietro Trebisonda.

ANGI, Ferrieri

“L’opera nasce come un pamphlet che nasce non solo con l’intento di porre in luce tutte le inefficienze del processo di innovazione digitale in Italia bensì esamina tutte le realtà positive aziendali che hanno posto in essere progetti di innovazione – ha dichiarato nel corso dell’evento il presidente di ANGI, Gabriele Ferrieri –
L’innovazione è un argomento spesso usato e abusato ma che deve essere interpretato nella sua accezione più tradizionale: entrare nel nuovo e spostarsi verso la novità; pensare oltre cioè essere lungimiranti nel saper guardare le cose domani e agire velocemente senza impantanarsi in decisioni che bloccherebbero il progresso stesso. In un certo senso il giusto rapporto ed equilibrio tra lo yin e yang dell’innovazione stessa.”
La senatrice Patty L’Abbate ha spiegato come la transizione ecologica e digitale siano necessari. Infatti la nostra comunità ha bisogno di un benessere che il modello economico attuale non ha sviluppato nel modo giusto. L’obiettivo è quello della transizione ecologica, che significa avere una visione differente, un pensiero circolare, in modalità sistemica. Dobbiamo essere capaci di innovare noi stessi prima della tecnologia, le nostre abitudini, evitare gli sprechi di energia e di materia.
Il deputato Federico Mollicone ha rimarcato come il libro sia uno strumento fondamentale per capire i ritardi e la necessità di innovazione che ha l’Italia. Il pensiero corto e lento che si denuncia nel libro è la fotografia di quello che sta accadendo e la necessità dell’azione dei giovani per far capire alla pubblica amministrazione e alle istituzioni di quanto lavoro c’è da fare per dare pari opportunità.

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