Q4 in arrivo: le strategie per affrontare il periodo clou degli e-commerce

 Q4 in arrivo: le strategie per affrontare il periodo clou degli e-commerce

Settembre, foriero di nuovi inizi e nuovi progetti, è anche l’ultima occasione per la pianificazione del Q4 (quarto trimestre), di vitale importanza per tutti coloro che operano nell’ambito del marketing e della finanza. Ma perché il Q4 è così famoso e quali sono le strategie migliori per affrontarlo con successo, dando un boost alla propria attività online?

Su questo si è concentrato il team di Marketers, la community di imprenditori digitali più grande d’Italia, che ha elaborato una serie di strategie ad hoc per sfruttare al meglio i tanti appuntamenti che si susseguono nel periodo delle festività: Halloween (31.10), Singles’ Day (11.11), Giorno del Ringraziamento (in USA, 25.11), Black Friday (26.11), Cyber Monday (29.11) e Natale su tutti.

Studiare il mercato, i competitors e i consumatori

Il modo migliore per conquistare il mercato è conoscerlo, attraverso le analisi di mercato e tenendo conto che le abitudini del consumatore cambiano molto in fretta e adattarsi è necessario. Esistono alcuni tools utili per studiare le ultime tendenze, come Facebook IQ, Treendly e Google Trends, che analizzano, tra le altre cose, le novità dei competitors e dei loro canali di comunicazione. Anche lo studio dei dati interni del proprio e-commerce è fondamentale per capire cosa migliorare del proprio negozio online e ottenere utili informazioni sui possibili consumatori: in questo caso, sono indispensabili strumenti come Google Analytics, Hotjar e Microsoft Clarity per lo studio qualitativo. Inoltre, non possono mancare i sondaggi e le raccolte di feedback diretti, con i quali aggiornare o creare i profili delle Buyer Persona.

Q4 in arrivo

Oltre allo studio dello scenario e dei clienti, va valutata anche la performance dello store, quindi la velocità, la responsività e l’esperienza di navigazione. Contestualmente va implementata anche la Value Ladder (o scala di valori) e il posizionamento, un elemento imprescindibile se si vuole emergere nella mole di offerte: in questo caso, stringere un buon rapporto con il cliente è una mossa vincente. E a tal proposito, è bene ricordarsi di rafforzare i propri servizi di Customer Care in modo da gestire efficacemente l’impennata di richieste di aiuto da parte del cliente.

“Quando si possiede un e-commerce bisogna tenere a mente innanzitutto un aspetto, cioè che al di là dello schermo e del carrello di acquisti ci sono delle persone, con preferenze e necessità, che vogliono sentirsi seguite e coccolate nel loro percorso di acquisto” – spiega Dario Vignali, CEO e co-founder del movimento – “Inoltre, un cliente soddisfatto tornerà ad acquistare nel medesimo store e lo consiglierà alla sua cerchia, mentre acquisire un cliente da zero è sempre molto più complicato e dispendioso”.

SEO e Ads: strumenti per posizionarsi e competere sul mercato

Non dimenticarsi, poi, della SEO e delle Ads: realizzare con il giusto anticipo articoli e altri contenuti sul tema sul proprio blog è una buona tecnica per posizionarsi sul motore di ricerca, così come fare lead generation – o raccolta di contatti – è indispensabile per sopravvivere in un mercato così competitivo e caratterizzato da un aumento notevole dei costi pubblicitari.

“Un consiglio che ci sentiamo di dare a tutti coloro che operano nel campo dell’e-commerce è quello di dare peso alla rilevanza delle comunicazioni, per non bombardare le proprie mailing list di contenuti indesiderati che rischiano solo di essere ignorati” – aggiunge Omar BragantiniHead of Growth della società A-Commerce – “Con le mail transazionali non si sbaglia mai: chi ha acquistato sarà sicuramente interessato a conoscere lo stato del proprio ordine”.

Q4, a dicembre si tirano le somme

E quando il Q4 sarà concluso? Sarà allora che arriverà il momento di tirare le somme, studiare il passato e capire i punti deboli e i punti di forza della propria attività, per ripartire con il piede giusto nell’anno nuovo. Per questo sarà utile studiare i dati raccolti dagli strumenti di Analytics e dal Customer Care, oltre a effettuare dei sondaggi allo scopo di scoprire cosa ha funzionato e cosa invece è andato storto.

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