Food & Climate Shapers nelle scuole

 Food & Climate Shapers nelle scuole

Da oggi al via la tre giorni dedicati alla formazione dei dirigenti scolastici insieme agli studenti per portare la transizione ecologica in aula 

Sabato interverrà la Sottosegretaria all’istruzione Barbara Floridia

Dirigenti scolastici e studenti insieme per portare la transizione ecologica nelle scuole. Da oggi per tre giorni, alla vigilia dell’inizio del nuovo anno scolastico, il Paideia Campus del Future Food Institute a Pollica si fa ancora una volta polo sperimentale di studio e formazione per la rigenerazione ecologica integrale e propone un percorso formativo pensato per i docenti che ha come finalità la ridefinizione dei profili in uscita degli studenti, per rigenerare le scuole italiane segnate profondamente da un anno e mezzo di Didattica Digitale Integrata, distanziamento sociale e conseguente deterioramento del tessuto relazionale dei giovani.

Il programma, nato dalla collaborazione tra Future Food Institute e l’I.I.S. Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia (MO), si inserisce all’interno della settimana di studio Food and Climate Shapers Boot Camp, il percorso di formazione di Future Food Institute e Fao dedicato ai temi della Dieta Mediterranea e della rigenerazione ecologica integrale per formare giovani attivisti del clima. Da oggi il programma, già parte del palinsesto di iniziative promosse dal Ministero per la Transizione Ecologica “All4ClimateItaly”, sul tema della sostenibilità, in vista della pre COP26 a Milano, e vincitore del più importante premio internazionale sull’innovazione nella formazione internazionale, conferito da GoAbroad Foundation a Washington DC, si arricchisce con la partecipazione di 30 docenti scolastici provenienti da tutta Italia.

La modalità di formazione, alle porte dell’inizio del nuovo anno scolastico, è quella promossa dal Future Food Institute: ad una fase di inspiration, dove i docenti ripercorreranno le tappe dello sviluppo del pensiero filosofico occidentale al Parco Archeologico di Velia, seguirà una fase di perspiration, dove inizieranno a definire in modo inclusivo e partecipativo le sfide della scuola di oggi. Infine, una fase di action, per delineare e co-creare in un Hackathon, insieme ai loro stessi studenti, già partecipanti del programma sperimentale intensivo di formazione esperienziale “Trame Mediterranee”, i nuovi profili in uscita per i più giovani, con l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica nelle scuole e dare l’opportunità ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado italiane di ottenere gli strumenti adatti per comprendere la complessità della società del giorno d’oggi ed essere ambasciatori del cambiamento per uno Sviluppo Sostenibile ed inclusivo. 

Food & Climate Shapers nelle scuole

“La sfida epocale di concretizzare una visione nuova per il futuro del nostro pianeta può e deve essere vinta, l’unico modo per farlo è connettere le risorse locali (spesso dormienti) e globali per recuperare un equilibrio nuovo ed integrale con il pianeta. Il punto di partenza è mettere a disposizioni delle giovani generazioni nuovi strumenti e formarli al loro utilizzo. Il Centro Studi Dieta Mediterranea – “Angelo Vassallo” ormai da tempo impegnato in azioni specifiche e nella costruzione di partenariati importanti, ha trovato nella collaborazione con il Future Food Institute la giusta via per moltiplicare gli effetti delle azioni rivolte all’ecologia integrale già in passato poste in essere, fino alla condivisione dell’iniziativa del Campus Paidea promosso dal Future Food Institute” dichiara Stefano Pisani, Sindaco di Pollica

Ripartire dalle origini del pensiero e ritornare ad una concezione di formazione alla vita, sistematica ed olistica, come testimonia il nome del nostro Paideia Campus. Questa è la grande sfida che attende gli educatori delle nuove generazioni, che rischiano di uscire devastati da una modalità di apprendimento sempre più alienante e sconnessa dal mondo reale, soprattutto a valle di una pandemia che sta ridefinendo gli equilibri mondiali e deteriorando il tessuto sociale e relazionale dei più giovani. Il Cilento, che ospita il nostro polo sperimentale di formazione sul tema della Dieta Mediterranea, si dimostra ancora una volta il territorio perfetto da dove ripartire, recuperare il valore relazionale dell’esistenza e favorire così una rigenerazione ecologica integrale, che interessi tutti gli ambiti del sapere, dall’educazione alla socialità. Qui infatti siamo orgogliosi di poter ospitare i docenti dell’I.I.S. Lazzaro Spallanzani, coloro che custodiscono la crescita degli uomini e delle donne di domani e che hanno quindi la responsabilità di educarli alla complessità di questo mondo che cambia, nel rispetto e nei limiti di un pianeta sempre più fragile.” dichiara Sara Roversi, Presidente e Fondatrice del Future Food Institute. 

Con questo nuovo percorso formativo, che intende formare i formatori dei nostri ragazzi, alle porte di un anno scolastico che rappresenta una vera sfida per le scuole italiane, vogliamo dare una nuova motivazione a chi accompagna gli studenti nella loro crescita, ripartendo dai temi, dagli spazi e da una cultura che sia più rispettosa e in armonia con la natura.” Dichiara Maura Zini, Preside dell’I.I.S. Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia. “Ripartire per riconiugare, rinsaldare e rigenerare il rapporto tra uomo e ambiente, e per rimodellare il percorso formativo delle nuove generazioni, che ereditano un mondo disastrosamente fragile e bisognoso di cure”.

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