IOLAVORO Digital Edition: quando il lavoro cambia con le competenze digitali

 IOLAVORO Digital Edition: quando il lavoro cambia con le competenze digitali

Young Adult Man talking on the cellphone and looking at his laptop while sitting at working place

Si è svolto il 12 e 13 maggio IOLAVORO Digital Edition, il più importante evento italiano dedicato al job matching, promosso da Regione Piemonte e organizzato da Agenzia Piemonte Lavoro: uno spazio totalmente virtuale dedicato all’incontro fra domanda e offerta di lavoro sfruttando ancora di più le potenzialità messe a disposizione dalla tecnologia.

Tema della 55a edizione le Skills digitali: come cambia il lavoro. Sull’argomento sono intervenuti professionisti del mercato del lavoro, dell’istruzione e della formazione, esperti di transizione digitale, dirigenti e funzionari della Pubblica amministrazione, rappresentanti delle istituzioni.

All’appuntamento, che si è svolto sulla piattaforma www.iolavoro.org dove possono essere rivisti tutti i job webinar, hanno preso parte oltre 200 realtà che si occupano di recruiting: fra queste 112 aziende, 60 agenzie per il lavoro, 23 centri per l’impiego per un totale di oltre mille annunci e 5.000 vacancy. Le persone in cerca di occupazione iscritte, invece, sono state oltre 6.000

Elena Chiorino, assessore regionale piemontese all’Istruzione, lavoro, formazione professionale, diritto allo studio universitario, ha commentato: “L’investimento nella formazione è fondamentale per fornire competenze adeguate e garantire così la competitività del sistema. Non ci può essere competitività senza competenze, così come non ci possono essere competenze senza un’adeguata formazione. Bisogna concentrarsi per mantenere la centralità della formazione favorendo l’incrocio fra domanda e offerta di lavoro. In un mercato in continua evoluzione e segnato dai grandi cambiamenti imposti dalla pandemia del nuovo coronavirus è di cruciale importanza poter offrire alle imprese il personale specializzato e formato di cui hanno bisogno”. 

L’utilizzo di strumenti digitali è ormai appannaggio di molti: l’accesso a IOLAVORO è avvenuto per il 44% con Spid: questo dato fa ben sperare circa il processo di digitalizzazione avviato fra i nostri utenti, anche se non coinvolge ancora tutti” – ha dichiarato Federica Deyme, direttrice di Agenzia Piemonte Lavoro – “Non sarebbe infatti onesto pensare che tutte le persone alla ricerca di un lavoro abbiano adeguate competenze digitali”. 

Anche l’associazione PA Social, la prima associazione italiana dedicata alla comunicazione e informazione digitale, quella portata avanti attraverso web, social network, chat, intelligenza artificiale, ha partecipato a IOLAVORO con due webinar tematici. 

Il primo, sul tema “Comunicazione e informazione digitale. Opportunità, scenari, nuove professionalità” si è svolto il 12 maggio e ha visto la partecipazione di Francesco Di Costanzo, presidente PA Social; Sergio Talamo, direttore Comunicazione Formez PA; Annalisa D’Errico, giornalista e autrice di “PA brand Expert” (FrancoAngeli, 2021); Marzia Marangon, Esperto Comunicazione istituzionale e di servizio ai cittadini del Settore comunicazione, ufficio stampa, Relazioni esterne e URP della Regione Piemonte; Roberto Zarriello, giornalista e saggista, docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Pegaso, di Brand Journalism alla LUISS. Coordinatore Digital Lab e Mariateresa Dacquino, dirigente Comunicazione, Formazione, Biblioteca Azienda Ospedaliera SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria.

Il 13 maggio, invece, si è svolto il secondo appuntamento di PA Social su “Digital skills e mercato del lavoro: perché sono importanti per le PA e le aziende”. Moderati da Christian Tosolin, giornalista e direttore di Datamagazine.it, sono intervenuti: Roberta Mochi, capo ufficio stampa, social media manager ASL Roma 1; Alessia Freda, communication specialist Municipia – Gruppo Engineering; Elda Grazioso, social media manager del Comune di Bari; Fabio Malagnino, giornalista professionista, Digital Officer e direttore testata giornalistica del Consiglio Regionale del Piemonte e Maurizio Gomboli, responsabile comunicazione corporate CSI-Piemonte. 

Anche in modalità completamente digitale IOLAVORO si conferma la più grande job fair italiana, l’unica realizzata con questa modalità da un ente pubblico” – ha commentato Giampietro Ferrarese, responsabile della Transizione digitale di Agenzia Piemonte Lavoro e organizzatore di IOLAVORO – “Per questo non possiamo nascondere la nostra soddisfazione e l’orgoglio di aver realizzato per la seconda volta un evento digitale di altissima complessità tecnologica, ancora più articolato della prima edizione. La piattaforma conta infatti ora cinque sistemi di interazione multimediale integrati, con un alto livello di accessibilità e affidabilità. È stata anche migliorata la user experience nell’utilizzo di funzioni e interazioni per le diverse tipologie di fruizione da parte degli utenti: persone, aziende, enti e istituzioni. Complessivamente sono state 640 le stanze virtuali attive in simultanea, ognuna con ambienti e funzionalità differenti: non solo live chat, ma anche digital interview con feature evolute e, per i webinar, stanze organizzate ognuna con una regia tecnica dedicata che trasmetteva in full HD, che mandava live alcuni eventi sui canali social e in cross-posting”. 

Il tutto in modalità sempre più green: lo svolgimento online dell’evento ha generato una notevole riduzione dell’impatto ambientale, quantificata in 30 tonnellate di CO2 anche grazie alla collaborazione di quanti hanno aderito alla challenge #IOLAVOROgreen, a sostegno della campagna delle Nazioni Unite ActNow.

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