Intelligenza Artificiale. In Giappone c’è il software per non toccare più lo schermo

 Intelligenza Artificiale. In Giappone c’è il software per non toccare più lo schermo

È nato in Giappone il software che, grazie all’Intelligenza Artificiale, consente di operare con i dispositivi senza toccare lo schermo.

Quante volte vi è capitato di dover prendere il treno, andare alla biglietteria automatica per fare il ticket di viaggio e la persona prima di voi, con le mani di dubbia pulizia, stava toccando più e più volte il display per compiere le varie operazioni che anche voi avreste compiuto qualche attimo dopo? Poi, di questi tempi, la situazione è ancora più preoccupante.

Sembra però che queste situazioni spiacevoli siano destinate a restare un ricordo.
Infatti in Giappone, l’azienda Chinougijutsu Co., Ltd con sede ad Osaka e specializzata nello sviluppo di robot e tecnologia intelligente, ha sviluppato UbiMouse, un software AI che permette dii utilizzare facilmente uno schermo senza toccare nulla con mani e dita.

Come funziona UbiMouse

Per utilizzare UbiMouse è sufficiente installare il software AI su un dispositivo dotato di fotocamera. Quando si tiene il dito puntato verso la fotocamera, l’Intelligenza Artificiale riconosce i contorni del dito e ne rileva la posizione con elevata precisione. Il movimento del dito è quindi in tutto e per tutto simile a quello che andremmo a compiere se stessimo usando un mouse o se toccassimo direttamente lo schermo.

Come sottolineato dalla Chinougijutsu Co., Ltd, il grande potenziale di questo software, già in uso presso un ristorante di sushi, è che può essere adottato dai più diversi dispositivi come, per esempio, display di bancomat, sistemi di ordinazione per ristoranti, distributori automatici di biglietti, e così via. Dal momento che tali strumenti possono essere azionati da un consistente numero di persone, questa situazione dovrebbe essere evitata dal punto di vista della prevenzione di infezioni e contagi da virus e quindi UbiMouse si rivela efficace nel cercare di rispondere ad uno dei bisogni emersi a seguito della pandemia di COVID-19, che è appunto quello dell’evitamento dei contatti con superfici potenzialmente infette.

Verso una Società 5.0

La filosofia dell’azienda produttrice di UbiMouse è quella di ‘proteggere la società con i robot e l’ intelligenza artificiale’, pensiero pienamente in linea con le finalità del governo del Giappone.

Il Paese del Sol Levante, infatti, è fermamente convinto che l’innovazione risolverà i problemi da affrontare in futuro, e si muove rapidamente verso la Società 5.0, ovvero verso il nuovo stadio dell’evoluzione che pone al centro il benessere delle persone.
Si tratta di un concetto che il governo giapponese ha introdotto qualche anno fa e prende questo nome in quanto società successiva a quella dei cacciatori-raccoglitori, a quella agricola, a quella industriale e a quella dell’informazione.

Sul sito web del governo giapponese si legge “Miriamo a creare una società in cui possiamo risolvere varie sfide sociali incorporando le innovazioni della quarta rivoluzione industriale (ad esempio IoT, big data, intelligenza artificiale (AI), robot e sharing economy) in ogni settore e vita sociale. In tal modo, la società del futuro sarà quella in cui vengono creati continuamente nuovi valori e servizi, rendendo la vita delle persone più conforme e sostenibile.
Per raggiungere questo obiettivo, il Giappone si sta prodigando per incoraggiare vari attori, incluse le start-up e le realtà virtuose tra le piccole e medie imprese, a proporre idee innovative e a fornire soluzioni. 

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