Analizzare il proprio skill gap per migliorarsi nel mondo del lavoro

 Analizzare il proprio skill gap per migliorarsi nel mondo del lavoro

Non solo Mind Setting ma anche corsi online e formazione continua. I consigli di Rodrigo di Lauro CEO di Life Learning, Edu-Tech Company Italiana specializzata in Formazione Professionale E-Learning Certificata, per colmare il proprio Skill-Gap. 

Spesso si avvicinano a Life Learning molti manager desiderosi di fare il tanto agognato salto di carriera: più responsabilità, uno stipendio adeguato alle proprie competenze e soprattutto maggiore autorevolezza. Molto di frequente, però, ci sono diversi impedimenti che ostacolano la ricerca di un nuovo impiego: non si trova lavoro perchè non si sa come farlo nel modo corretto, non si richiedono aumenti di salario perché si è fermamente convinti che sia poco dignitoso e infine ci si lascia abbattere dalle notizie poco incentivanti dell’andamento negativo del mercato del lavoro in Italia. 

Perché accade questo? Tutto deriva in primo luogo da un Mindset di chi si accontenta, ossia la poca fiducia nelle proprie capacità, la mancanza delle giuste Skills, quelle che sono maggiormente pagate oggi sul lavoro. Spesso il problema è proprio l’adattarsi, il non evolversi con il mondo che ci circonda, credendo che le nostre competenze attuali basteranno sempre ai nostri superiori.

E’ quindi dovere morale di chi fa formazione creare un ponte verso l’universo professionale, così che, chi eroga formazione, si differenzi dalle Università: bisogna rinnovare il modo di fare Placement, per aiutare le persone non solo ad inserirsi nel mondo del lavoro, ma a fare uno scatto di carriera per chi già ricopre un ruolo manageriale.

Il primo step di questo processo è sicuramente l’analisi del proprio Skill Gap: esaminare quindi lo spread fra le competenze richieste dalle aziende e quelle presenti nel proprio cv,  pianificando come colmarlo. Dal bilancio delle competenze è possibile quindi definire quali sono gli obiettivi di lavoro della persona, a breve e a lungo termine. A questo punto la formazione online assume un significato sempre più concreto, permettendoci non solo di essere più concentrati e interessati sui contenuti che stiamo apprendendo, ma ci spingerà a seguire attivamente i corsi online, poiché riusciamo già ad individuare uno scopo finale.

Analizzare il proprio skill gap

Diventa quindi fondamentale ritagliarsi del tempo lontano dall’orario lavorativo, per permetterci di staccare la spina e di rimanere concentrati, come ad esempio dopo cena o durante il weekend. Focalizzare nella nostra mente l’obiettivo finale, ossia quello di colmare determinate lacune sul piano professionale per riuscire ad avanzare nella propria azienda o ambire ad una nuova collaborazione, sarà un incentivo importante per portare a termine i corsi online, spingendo così la persona ad una formazione sempre più approfondita e mirata.

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