Branding, è il momento di reinventarsi

 Branding, è il momento di reinventarsi

Inizia così la conversazione tra me e Mattia Broili, un giovane Brand Designer triestino già Direttore creativo per Forex Investors Alliance, una società americana leader nei corsi di Trading online.

E’ il momento di reinventarsi, e ce lo dimostrano le grandi aziende con la funzione del re-branding: una revisione dell’immagine coordinata con cui l’azienda si presenta e una re-targetizzazione del pubblico a cui indirizzare i contenuti.

L’abbiamo visto proprio in questi giorni dal colosso Burger King: il logo non è più destinato ad esprimere dei concetti legati al settore, alla mission dell’azienda, bensì ad evocare il profumo e il sapore dei propri prodotti tramite l’utilizzo di un carattere tipografico “che si lascerebbe mangiare” e a forme rotondeggianti; il tutto in modo da renderla più empatica e vicina al pubblico, tenendo in considerazione il periodo che stiamo vivendo. 

Nell’ultimo anno abbiamo vissuto una domanda sempre più crescente di umanità, empatia e connessione fra le aziende e il proprio pubblico, che ha portato ad un cambio radicale nel mercato: se fino all’inizio del 2020 le aziende erano concentrate sul proprio prodotto e su come venderlo, ora l’obiettivo principale è quello di stabilire un legame concreto con il cliente; e con quale mezzo migliore a disposizione se non per mezzo dell’evoluzione della comunicazione visiva dell’azienda?

Oggi i focus di un brand e del suo logo vengono quindi traslati alle sensazioni che si vogliono trasmettere, anche e soprattutto attraverso l’utilizzo di caratteri personalizzati ed innovativi che distinguano chi investe sulla comunicazione e sul marketing per risultare sempre competitivo ed al passo con i tempi, rispetto a chi insegue una linea tradizionalista e talvolta antiquata.

A proposito di caratteri, la loro digitalizzazione ha permesso di poter trasferire e consecutivamente anche gestire una parte burocratica della nostra società direttamente online, grazie alla funzione della firma digitale. Quest’importante introduzione contribuisce all’implementazione di uno dei fattori cardini della nostra era, ovvero la rapidità.

Un’ulteriore campo in continua espansione nel settore della tipografia è la digitalizzazione di caratteri “imperfetti”: questo permette di uscire dagli schemi geometrici a cui molti grafici sono ancorati e coadiuva l’instaurazione di una comunicazione meno meccanica, più personale e diretta fra il produttore e il consumatore.

Ad oggi, una comunicazione efficace è rapida, innovativa, etica e sostenibile.

Amazon, con un fatturato in continua crescita e con filiali in espansione in Italia nel breve periodo, dimostra come l’accessibilità del suo marchio sia reso tale anche dai numerosi investimenti per rendere il contatto con il pubblico sempre più stretto, autentico e umano, volto a costruire un nucleo di consumatori fidelizzati che sostengono il sistema e lo rafforzano.

L’ engagement treat, ovvero il coinvolgimento del cliente nei processi di sviluppo e nei risultati ottenuti, rappresenta la chiave di volta di ogni e-commerce di successo, poiché il concetto di base della condivisione rende l’azienda affidabile e vicina alle esigenze dei clienti.

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