Persone al centro. Il progetto a sostegno dei dipendenti del territorio e della parità di genere

 Persone al centro. Il progetto a sostegno dei dipendenti del territorio e della parità di genere

Persone

A cura di Fabio Poli, CEO e Presidente di Antreem

L’anno appena concluso ci ha proposto imprevedibili sfide, insieme alla consapevolezza di quanto sia importante, per le aziende, valorizzare il proprio capitale umano. Il distanziamento sociale ci ha imposto un diverso stile di vita, nuovi equilibri e abitudini e le organizzazioni si sono trovate a giocare un ruolo fondamentale, impegnate da un lato a mantenere la continuità del business e delle attività, dall’altro a scoprire nuove modalità di lavoro, offrendo ai propri dipendenti i migliori strumenti per garantire qualità e benessere professionale.

In Antreem la persona è al centro, da sempre. Una mission – quella di realizzare soluzioni digitali di qualità mettendo al centro l’individuo – che si riflette in tutto il nostro ecosistema aziendale, in ciò che facciamo, progettiamo e realizziamo ogni giorno. Un approccio che tuttavia peccherebbe di incoerenza se non avesse origine proprio dal team. Per questo, anche in un anno come quello appena trascorso, abbiamo continuato a investire sulle persone e a ricercare il benessere aziendale, senza dimenticare l’importanza della collaborazione col territorio in cui operiamo.

Persone al centro
Fabio Poli, CEO e Presidente di Antreem

Il progetto “Persone al centro”

In quest’ottica, il progetto “Persone al centro” di Antreem, grazie al quale ci è stato conferito il Premio GED – Gender Equality and Diversity assegnato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Premio Innovatori Responsabili 2020, concretizza il nostro intento di porre gli individui e il loro benessere al centro di ogni processo produttivo, progettuale e di vita. Questo obiettivo parte dall’ascolto ed incentivo delle proposte, osservazioni e riflessioni raccolte dal team, creando attività condivise, momenti di confronto e riflessione sia in presenza che da remoto. Tramite le numerose attività del progetto, hanno preso forma gli obiettivi che abbiamo più a cuore: applicare l’innovazione in ogni ambito delle nostre vite, lavorare a una crescita continua del welfare, diffondere la cultura digitale su tutto il territorio, incoraggiare l’ingresso di donne e giovani nel settore informatico.

Flessibilità, formazione, socialità all’interno dell’azienda

Il percorso è chiaro: desideriamo partire dal nostro interno, diffondendo innanzitutto una cultura aziendale positiva per consentire a tutti di lavorare in un ambiente sicuro, stimolante e sereno, fino ad arrivare alla costruzione di connessioni virtuose su tutto il territorio. La nostra declinazione di attenzione alla persona parte in primo luogo dal rendere concreto il bisogno sempre maggiore – e che noi condividiamo pienamente – di flessibilità. Una maggiore flessibilità garantisce a ciascuno di noi di conciliare al meglio la vita lavorativa e quella privata e di creare un rapporto di fiducia e di corresponsabilità rispetto agli obiettivi da raggiungere. Per far sì che questo binomio si realizzi abbiamo deciso di non utilizzare strumenti di rilevazione delle presenze, ma di lavorare per obiettivi, offrendo la gestione autonoma delle ferie, dei permessi e dando l’opportunità di lavorare da remoto (ancor prima dell’emergenza sanitaria) per meglio integrare vita professionale e personale.

Socialità e formazione sono poi altrettanto fondamentali. Siamo profondamente convinti che la qualità del lavoro nasca dalla collaborazione, dalla condivisione e dalla qualità dei rapporti umani tra i colleghi. Per questo conferiamo grande importanza ai momenti di socialità, a cui non abbiamo voluto rinunciare neanche durante i mesi di lockdown, organizzando numerosi incontri extralavorativi da remoto e caffè virtuali. Antreem inoltre, investe molto sulla crescita professionale delle persone, promuovendo formazione continua e interamente spesata, corsi di aggiornamento, momenti di brainstorming e di contaminazione di idee, percorsi di coaching personalizzati e conferenze di settore, anche all’estero. L’importanza alla persona, infine, si declina anche attraverso una particolare attenzione al benessere, che si esplicita con un pacchetto di welfare offerto a ciascun dipendente per sostenere spese di vario genere (sanitarie, scolastiche, culturali, etc.), la presenza di un fisioterapista in ufficio, il monitoraggio del benessere lavorativo tramite colloqui periodici.

Entrare nel team

Antreem è costantemente in crescita e alla ricerca di nuovi talenti, motivati, curiosi e intraprendenti. Durante questi mesi le assunzioni sono proseguite e 10 nuovi membri sono entrati a far parte del nostro team. L’inserimento in azienda è un momento molto importante, che curiamo e a cui teniamo particolarmente. Ogni neoassunto, infatti, è affiancato da un tutor che svolge la funzione di mentore per favorire l’inserimento e la conoscenza dell’azienda, inoltre, durante il suo primo giorno, viene organizzato un momento collettivo di presentazione al team e in cui riceve un welcome kit personalizzato con tutto il necessario per iniziare e sentirsi benvenuto.

Diffusione della cultura digitale sul territorio e supporto alla parità di genere

Da qui, il nostro impegno continua anche all’esterno dell’azienda, con iniziative che coinvolgono il territorio su cui operiamo, convinti che oggi più che mai sia necessario rendersi parte attiva per la valorizzazione e la crescita dello stesso. Ci impegniamo a rafforzare il rapporto tra scuola e imprese, ospitando ogni anno diversi tirocinanti, provenienti dalle Scuole Secondarie di Secondo Grado della zona e dall’Università di Bologna. Cerchiamo, inoltre, di creare con le scuole sinergie e collaborazioni attraverso varie attività didattiche, a partire dalla realizzazione di corsi negli istituti. Infatti, mettiamo a disposizione le nostre competenze e il nostro team per le docenze, che cerchiamo di personalizzare per gli alunni con bisogni educativi speciali. L’obiettivo principale è diffondere la cultura del digitale sul territorio e tra i giovani, per avvicinare le persone a queste nuove competenze, sempre più richieste dal mercato, e promuovere l’alfabetizzazione informatica.

Il progetto non dimentica infine l’importanza delle politiche di Diversity & Inclusion, per promuovere ladiversità e l’inclusione su tutti i livelli aziendali. Consapevoli del gender gap presente nel settore informatico, stiamo contribuendo attivamente ad un cambio di direzione tramite l’accoglienza in azienda di diverse studentesse e con l’insegnamento della cultura del digitale nelle scuole del territorio. Praticare la parità di genere nelle carriere è per noi fondamentale, sia per valorizzare le potenzialità di tutto il personale ma soprattutto per promuovere una maggiore giustizia sociale e lotta contro tutte le discriminazioni.

L’anno appena trascorso non è stato semplice da affrontare, eppure, avendo bene a mente la priorità nel supporto e nell’investimento delle persone, siamo stati in grado di portare avanti il nostro lavoro, senza mai interrompere la formazione, i momenti di socialità e le assunzioni, garantendo la continuità aziendale e avendo conferma di come il lavoro flessibile e gli strumenti digitali siano indispensabili per adattarsi all’inaspettato scenario. Siamo sicuri che il nuovo anno consoliderà profondamente queste nuove modalità. Se le persone devono essere al centro, sono la tecnologia, l’innovazione e i servizi digitali ai quali lavoriamo ogni giorno le forze centripete e abilitatrici.

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