Nasce alle porte del Porto Vecchio di Trieste l’Urban Center, hub dedicato all’impresa e all’innovazione nel settore BioHigh Tech, uno spazio di scambio e confronto improntato sullo sviluppo biotecnologico, biomedicale e bioinformatico. L’intero sito del Porto Vecchio è oggetto di rigenerazione urbana, con la recente inaugurazione del Centro Congressi, che ha ospitato ESOF 2020 e che ha visto Trieste come Capitale Europea della Scienza: l’Urban Center si va a collocare proprio all’ingresso di questa area, che nei prossimi anni diventerà una vera e propria cittadella improntata su scienza, territorio e innovazione.

Urban Center di Trieste
Urban Center di Trieste

Il raggruppamento temporaneo delle imprese dell’Urban Center è composto da quattro realtà d’eccellenza, ne è capofila la Bio4Dreams di Milano, che assieme al Polo Tecnologico di Pordenone e alle triestine RnBGate e Biovalley Investments ne gestiranno la sede. Questa, si sviluppa su tre piani: un FabLab dimostrativo – complementare a quello operativo in ICP – al piano terra, spazio dedicato ai cittadini ed enti locali, uno luogo di lavoro aperto e moderno al primo piano, ed un secondo piano dedicato agli uffici.

L’Urban Center si prefissa di accelerare un processo che a Trieste è già in atto: gli oltre 10.000 ricercatori presenti sul territorio sono sempre più spinti a fare impresa, questo è ciò che rende Trieste la città italiana con la più alta densità di startup innovative nel settore BioHigh Tech per la Salute e HighTech Digitale per l’industria.

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