Intelligenza artificiale VS fake news per riuscire a non cadere nella trappola delle false notizie e nelle frodi finanziarie.

Nasce dall’idea di tre ragazzi romani che nel 2018 hanno aperto un’azienda tecnologica, Deephound, che tra le varie attività ha messo a punto l’Artificial Intelligence Analyst, un’analista virtuale che sfrutta l’intelligenza artificiale per districarsi tra le notizie che troviamo online evidenziando quelle che potrebbero essere non vere o provenire da fonti dubbie. L’analista dovrebbe anche ridurre il rischio di frodi quando si compiono operazioni finanziarie.

L’interessante progetto di Deephound si rivolge prevalentemente al mondo business anche se, considerando il proliferare di fake news e frodi informatiche, soprattutto in questo periodo di emergenza dove l’utilizzo della rete è aumentato in modo esponenziale, questo sistema sarebbe stato utilissimo anche a livello consumer, dove persone di ogni età, vuoi per leggerezza, vuoi per mancata conoscenza degli strumenti, cadono preda di truffatori e si rendono complici nel diffondere false informazioni.

Intelligenza artificiale VS fake news

Anche il mondo del giornalismo potrebbe beneficiare di questo innovativo sistema considerando che il fact-checking dovrebbe essere la base del lavoro del giornalista.

Sembra che l’Artificial Intelligence Analyst riesca a scovare il 75% delle fake news o delle frodi lasciando però l’ultima verifica all’utente.

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