Si svolgerà anche quest’anno, dal 25 al 27 Novembre, Ro.Me – Museum Exhibition, la fiera internazionale dei musei, luoghi e destinazioni culturali che, giunta alla sua terza edizione in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, si sposta sui binari del digitale.

Un appuntamento denso di meeting, webinar, esperienze virtuali, incontri B2B, tutti incentrati sugli impatti che la pandemia ha causato al settore museale e su quali possono essere le strategie da mettere in atto per tentare di uscire tutti insieme da questa crisi che ha colpito molti settori, ma sicuramente quello culturale, insieme a quello turistico, forse più degli altri.

I musei, le istituzioni culturali, le aziende e i professionisti interessati potranno visitare la fiera e partecipare agli incontri in programma in modalità completamente virtuale accedendo alla piattaforma romemuseumexhibition.com. La fiera potrà contare su oltre 70 espositori e aziende che proporranno le proprie soluzioni per far fronte a questa crisi che ha già arrecato gravi danni al settore. Verranno proposti progetti relativi al merchandising museale, alle imprese creative e culturali, dagli allestimenti ai progetti immersivi attraverso la realtà virtuale e aumentata, dai servizi per i visitatori sino a quelli per l’exhibition e il collection management. La vetrina delle imprese è allestita grazie al contributo di Regione Lazio, Unioncamere Lazio e Camera di Commercio di Roma.

I partecipanti avranno l’occasione di incontrare e confrontarsi con i principali stakeholder, i musei, le più autorevoli istituzioni culturali italiane e internazionali e le aziende più innovative, consentendo inoltre di pianificare un B2B con buyer nazionali e internazionali tra i quali: Sallie Stutz, agente plurimandatario per i musei statunitensi, Lorraine Dauchez di Arteum (Francia) che gestisce 300 punti vendita di prodotti culturali in 20 paesi, Leigh Anne Stevenson di Ingenium (Canada) rete dei musei canadesi della scienza e dell’innovazione, Irene Benito di Casa Battlò (Spagna) il museo di Antonio Gaudì a Barcellona, e Barbara Lenhardt, della National Gallery of Art di Washington.

Confermato in programma anche TEMM-Traveling Exhibition Meeting and Marketplace,il format creato nel 2019, che ha lo scopo di presentare mostre e prodotti culturali italiani a un pubblico internazionale di professionisti del settore e facilitare lo scambio di mostre e progetti espositivi.

Novità di quest’anno è invece il Premio “Fondazione Santagata”, rivolto a progetti di sviluppo sostenibile realizzati tra il 2019 ed il 2020, e conferito da un comitato scientifico coordinato dalla Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.
Obiettivo del premio è quello di fornire visibilità e riconoscimento a un progetto di sviluppo sostenibile, in linea con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, realizzato o avviato nell’ambito di un territorio o di una comunità con designazione UNESCO sul territorio nazionale.

Il vincitore del Premio, selezionato dal Comitato Scientifico individuato da Fondazione Santagata, sarà invitato a partecipare alla cerimonia di apertura della terza edizione di RO.ME Museum Exhibition, in programma mercoledì 25 novembre 2020, durante la quale potrà presentare il proprio progetto.

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