PARTE L’HACK FOR MED TOUR DI MEDTRONIC OPEN INNOVATION LAB PER PROMUOVERE CRESCITA E INNOVAZIONE NEL SETTORE HEALTHCARE

Da oggi è online il sito dell’iniziativa per presentare le candidature

Parte l’Hack for Med Tour di Medtronic Open Innovation Lab. Un’iniziativa promossa da Medtronic, azienda leader nel mondo di tecnologia medica, servizi e soluzioni, e organizzata da Onde Alte, per favorire la sinergia tra medicina e nuove tecnologie. Un percorso itinerante composto da tre hackathon, che si focalizzeranno su tematiche specifiche, che attraversano il Paese da Sud a Nord. La prima tappa, realizzata interamente in digitale, si terrà a Lecce, grazie alla collaborazione con il Salento Biomedical District, dal 29 al 31 ottobre. Seguiranno poi le tappe di Napoli e Mirandola, organizzate in collaborazione con gli istituti partner dell’iniziativa, e un evento conclusivo a Milano.

Obiettivi di “Medtronic Open Innovation Lab – Hack for Med Tour” sono quelli di ricercare e supportare progettualità innovative nel mondo Healthcare, abilitare e amplificare la capacità attrattiva di hub locali di eccellenza con competenze altamente specializzate per far crescere i progetti più innovativi. Ma anche favorire la crescita e lo sviluppo di un ecosistema di startup in contesti locali, in stretta connessione con università, industria, comunità locale e internazionale e agevolare l’incontro tra giovani e professionisti esperti di diversi ambiti, facendo emergere collaborazioni e iniziative di valore.

A chi è aperto Hack for Med Tour?

L’Hackathon è aperto a tutti gli attori in grado di portare innovazioni originali, significative e di valore nel settore Healthcare e consentirà l’accesso ad un programma di accelerazione dei progetti più innovativi, garantendo così il fiorire e il consolidarsi di realtà di riferimento per il settore Medtech. In particolare, giovani imprenditori, neolaureati o laureandi, start up e a tutti coloro che intendono sviluppare progetti innovativi e di valore in ambito Medtech e che si sfideranno tra di loro.

Le candidature sono aperte dal 5 ottobre.

I team vincitori potranno accedere ad un Advisory Program di I e II livello (constant coaching o attivazioni ad hoc) ed essere accompagnati dai partner dell’iniziativa nella definizione e consolidamento effettivo del progetto.

«Il nostro programma Open Innovation Lab intende sviluppare il talento, le idee e la conoscenza al servizio dell’innovazione, la crescita e l’evoluzione del settore LifeScience in Italia. – spiega Michele Perrino, Presidente e Amministratore delegato di Medtronic Italia – Questa iniziativa va proprio in questa direzione e vuole promuovere l’eccellenza italiana e i nostri giovani talenti dando loro una grande opportunità, in un momento socio – economico delicato come questo, ma in un settore che rappresenta una grande sfida per nuove realtà innovative e per il Paese come quella del Medtech. Il nostro obiettivo infatti è da sempre quello di migliorare la cura e l’assistenza sanitaria, sostenendo la crescita economica attraverso un minimo comune denominatore che è l’innovazione in tutto ciò che facciamo.

“Un settore nevralgico, denso di sfide ma anche di opportunità, come quello della Salute ha bisogno di essere nutrito da una comunità di innovatori, di professionisti, di menti aperte e collaborative. È critico che avvenga per la tenuta del sistema sanitario e per andare incontro al complesso quadro demografico a venire.” dice Massimiliano Ventimiglia, fondatore di Onde Alte“Per queste ragioni siamo molto felici di collaborare alla realizzazione di questo progetto, che vuole incentivare dinamiche virtuose e che guarda alle potenzialità dirompenti che nascono dall’incontro tra biomedicina e tecnologia”.

Tre hackathon in giro per l’Italia

Il progetto sarà organizzato in 3 hackathon insieme agli hub di eccellenza di Lecce, Napoli e Mirandola (MO), ognuno con una challenge specifica, un percorso di accelerazione dei progetti più innovativi e un evento conclusivo di condivisione dei risultati e community building. Saranno chiamati a partecipare e dare il proprio contributo team, start-up, società, università, centri di ricerca, poli tecnologici e stakeholder del territorio nazionale e internazionali.

Ognuna delle tappe nelle tre città – tutti e tre importanti poli tecnologici italiani caratterizzati da alte competenze, risorse e infrastrutture – avrà un focus specifico, di particolare rilievo per l’ecosistema di quel territorio: Lecce (Sensing & Monitoring), Napoli (Connected Care & Digital Health), Mirandola (Bioplastic Solutions for Health). L’evento conclusivo si terrà poi a Milano, dove verranno condivisi ed evidenziati i risultati ottenuti.

La prima tappa: Lecce

Il primo hackathon sarà realizzato interamente in digitale il 29, 30 e 31 ottobre, grazie alla collaborazione con il Salento Biomedical District: hub nato dalla collaborazione tra l’Università del Salento di Lecce, Medtronic, CNR Nanotech e l’Istituto Italiano di Tecnologia per veicolare, sviluppare e implementare la cultura biotecnologica con priorità al sensing monitoring, mettendo a fattor comune le esperienze accademiche e industriali per la creazione di valore nel settore healthcare. Proprio su Sensing & Monitoring si focalizzerà la prima challenge del percorso, chiedendo ai partecipanti di presentare progetti in grado di supportare l’assistenza sanitaria, rendendola più preventiva, predittiva, capillare e personalizzata per tutti.

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