Manca meno di un mese alla ripresa delle lezioni e c’è ancora un grande punto interrogativo su come torneranno a scuola i nostri ragazzi. In questi giorni infatti i dati della diffusione del covid stanno segnando un incremento nel numero dei contagi e non è escluso che ci saranno, a partire da settembre, ulteriori misure di prevenzione.

La paura più grande sembra proprio quella della ripresa delle lezioni con migliaia di ragazzi che torneranno sui banchi di scuola e quindi a contatto l’uno con l’altro. Il Ministero dell’Istruzione stava lavorando su una piattaforma, da diffondere a tutti gli istituti scolastici, in grado di erogare contenuti didattici online ma Google ha anticipato tutti implementando G Suite Enterprise for Education, la sua piattaforma per l’apprendimento a distanza che include diverse funzionalità interessanti come Google Meet con la possibilità, a breve, di creare stanze per sottogruppi di lavoro e la visualizzazione in contemporanea di 49 utenti connessi tramite webcam. A questo viene integrata Jamboard, la lavagna digitale su cui disegnare, scrivere come sulla lavagna in classe.

La Jamboard di Google

Oltre a questo la suite di Google metterà a disposizione una app per trasformare i compiti cartacei in documenti digitali così da poterli uplodare sulla piattaforma e consegnarli all’insegnante.

La speranza è quella di non essere costretti nei prossimi mesi a ricorrere a questi strumenti ma, se così non fosse, ora il mondo dell’istruzione è sicuramente più preparato per affrontare un nuovo lockdown.

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