In questi mesi i media e il web sono stati bombardati da informazioni sul Coronavirus anche molto discordanti. Uno studio dell’Università di Cardiff ha preso in esame alcuni utenti inglesi verificando se avessero avuto la percezione di leggere informazioni errate o inventate transitate sui social.

Metà del campione ha confermato di aver letto post con fake news riguardanti il Coronavirus percependo un aumento di false notizie negli ultimi mesi e ben il 12% ha ammesso di aver condiviso notizie non verificate o dubbie. Gli utenti più portati a condividere queste false notizie stavano in una forbice tra i 18 e i 39 anni.

Combattere le fake news significa verificarne scrupolosamente le fonti delle notizie che leggiamo sui social media e, nel dubbio, non condividerle.

Argomenti #coronavirus #fake news #news #social media