Milano Fashion Week. Le ultime novità

Si è conclusa ieri sera la prima giornata di DataMagazine alla Milano Fashion Week.

Tanti gli eventi, gli ospiti, le ispirazioni date sempre da uno sguardo al futuro che la MFW ha deciso di mantenere per tutta la sua durata. Abbiamo assistito a molte sfilate in streaming che in qualche modo ci hanno fatto immaginare come si evolverà l’ambiente imprenditoriale della moda e non solo a partire da questo 2020.

Tutti i brand  e non solo, la stessa Camera della Moda, sono stati più attivi che mai sui social, documentando in diretta tutte le prime sensazioni degli stilisti e dei designer, come abbiamo potuto vedere dall’intervista a Donatella Versace rilasciata per la Camera della Moda Milano, la quale ha trattato come argomento cardine l’evoluzione ed il cambiamento innovativo dato dal COVID, visto come difficoltà, ma anche come opportunità per un nuovo passo culturale nell’era digitale.

Immagini della Milano Fashion Week 2020 – Foto di Stefano Quarantotto

Si è spesso ribadito come sia necessario trovare nuovi mezzi per comunicare sempre più istantaneamente, con maggior precisione e ad un pubblico sempre più ampio, inclusivo e socialmente impegnato, come nel caso della sfilata del movimento Black Lives Matter.

Gli stessi spazi  dedicati agli eventi e alle singole sfilate fisiche sono stati riorganizzati meticolosamente per garantire il rispetto del distanziamento e al contempo godersi appieno l’atmosfera ed il marchio riconosciuto in tutto il mondo dell’alta moda italiana che anche quest’anno si impone sullo scenario internazionale con dirette da Times Square a New York.

Verso sera, l’inaugurazione di uno store tutto Made in Italy all’insegna della creatività e della fantasia, direttamente da Firenze, organizzata dallo stilista Michele Chiocciolini, che per noi ha rilasciato un’intervista esclusiva, dichiarando che tante sono state le difficoltà date dal lockdown, l’incertezza dell’apertura, l’interruzione della produzione ma poi ha avuto la meglio la determinazione e la voglia di far rinascere il settore in Italia.

L’intervista allo stilista Michele Chiocciolini

Ha aggiunto inoltre che molto è stato il loro impegno attraverso i vari canali di comunicazione, cercando di garantire un servizio rapido ed efficiente al consumatore che anche in lockdown non ha perso il potere d’acquisto, bensí lo ha reso più esigente. Si sono perciò incrementati i vettori di comunicazione con il pubblico, si è aggiunta la realtà aumentata per la prova diretta del capo anche da smartphone e servizi digitali di assistenza al cliente e di machine learning, che hanno soddisfatto ed hanno spinto il consumatore a confidare in questo nuovo sistema di comunicazione. 

Riprende oggi una lunga giornata per DataMagazine alla Milano Fashion Week, prestissimo altre novità.

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