Comunicare in digitale a tutto campo favorendo una nuova tipologia di comunicazione tarata sul connubio fra social e web con l’obiettivo di garantire la massima conoscenza delle azioni messe in campo dal MISE quotidianamente.

Operazione non facile quella di avviare una nuova fase digitale in un dicastero importante e trasversale come lo Sviluppo Economico abituato a trattare temi importanti che abbracciano molteplicità di stakeholder ma spesso conosciuto solo per la gestione delle crisi d’impresa.

Al MISE tutto è comunicazione dall’energia alle ICT, dalle startup alle imprese, dagli Incentivi ai Brevetti e Marchi per questo dal 2018 abbiamo integrato il tradizionale asset comunicativo del Ministero migrando verso una comunicazione sempre più digitale capace di posizionare il brand e renderlo maggiormente percettibile dal grande pubblico dei social.

Grazie ad una vera e propria esperienza di sperimentazione comunicativa, partecipa e laboratoriale, che ha unito stakeholder interni come le direzioni generali, ai vari player esterni, come Unioncamere, Invitalia, Enea, MedioCredito Centrale e Infratel, abbiamo provato ad allargare l’azione di comunicazione con un unico obiettivo: far conoscere le azioni messe in campo in via veneto.

Lo sviluppo continuo del portale web, sempre piu usabile e accessibile, ed il suo aggiornamento quale pilastro informativo e di approfondimento centrale e  l’affiancamento di 15  mini siti tematici hanno garantito un punto di riferimento importante in termini di approfondimento garantendo, in parallelo,  un’omogeneizzazione dell’immagine e del brand MISE. Comunicare in modo permanente e continuo con una strategia di comunicazione multicanale ed integrata garantendo la centralità del portale web come elemento di raccordo e certificazione del contenuto per favorire un aumento progressivo e significativo della corporate identity, della credibilità e dell’affidabilità dei contenuti pubblicati ma non dimenticando le piattaforme social motivo per cui al rilancio del canale Twitter abbiamo affiancato l’immediata apertura di un canale su Telegram, Facebook, Instagam e Linkedin. Proprio quest’ultimo, per la specificità della platea interessata, rappresenta la piattaforma principale grazie ai 100.000 follower raggiunti in 18 mesi che hanno determinato l’apertura, da gennaio 2020, di sei pagine vetrina tematiche che vengano co-partecipate dalle singole Direzioni Generali e che permettono un rapporto maggiormente diretto con platee specifiche di utenti. In parallelo importante lo sviluppo di una newsletter settimanale che raggiunge oltre 20 mila utenti registrati affiancata da “PLUS!” magazine, gratuito digitale e bimestrale, che ha la sua forza nella compartecipazione di 30 enti di Governo centrale che rilanciando i propri contenuti, grazie ad una redazione diffusa, fanno emergere l’immagine di una Pubblica Amministrazione che sa lavorare insieme con ottimi risultati.

Il futuro del MISE non solo è sempre più digital ma necessita di una sempre più ampia strategia comunicativa improntata alla gestione integrata di temi tanto trasversali quanto importanti con l’obiettivo di ampliare e migliorare la percezione e la conoscibilità dell’Istituzione e delle sue attività anche sul web, fonte principale di accesso alle informazioni Istituzionali.

di Gabriele Palamara

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